La Procura della Repubblica è l'ufficio giudiziario titolare esclusivo del potere di esercizio dell'azione penale. Si definiscono anche ufficio del Pubblico Ministero, perchè questo è storicamente il nome assunto dall'organo che rappresenta la pubblica accusa nei processi penali. Il Pubblico Ministero è dunque sostantivo indicante sia l'ufficio giurisdizionale titolare del potere di azione penale e sia di ogni singolo magistrato addetto a quell'ufficio.
La Procura della Repubblica: è un organo requirente che esercita l'azione penale avendo quale compito principale quello di garantire la repressione dei reati mediante l'accertamento dei fatti che violano la legge penale (in osservanza dell'art.113 Cost). Nell'ordinamento giudiziario italiano la Procura della Repubblica è l'Ufficio Giudiziario cui sono addetti i Magistrati che svolgono le funzioni di Pubblico Ministero.
- vigilare all'osservanza delle leggi;
- vigilare alla pronta e regolare amministrazione della Giustizia;
- vigilare alla tutela dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci;
- richiedere, nei casi di urgenza, i provvedimenti cautelari che ritiene necessari;
- promuovere la repressione dei reati e l'applicazione delle misure di sicurezza;
- dare impulso ed esercitare l'azione penale;
- intervenire in tutte le udienze pubbliche ed in camera di consiglio nei procedimenti penali;
- esercitare la vigilanza sul servizio dello stato civile;
- promuovere l'esecuzione delle sentenze penali e degli altri provvedimenti del Giudice in materia penale;
- fare eseguire le sentenze e gli altri provvedimenti del Giudice civile nei casi previsti dalla legge;
- agisce direttamente per fare eseguire ed osservare le leggi d'ordine pubblico e che interessano i diritti dello Stato, sempre che tale azione non sia dalla legge ad altri attribuita.
All'interno delle Procure, i magistrati si distinguono soltanto in base alla funzione svolta in :
Procuratore della Repubblica.
Ne esiste uno per ogni Procura. Egli è il titolare dell'ufficio, lo rappresenta anche all'esterno e ne ha la direzione.
Procuratore Aggiunto.
E' un magistrato che affianca il procuratore della Repubblica, la figura è prevista sono nelle procure presso i tribunali di una certa importanza. Ne è previsto uno in ragione di ogni dieci magistrati in servizio. Sostituisce il procuratore in caso d'assenza e può essere preposto alla cura di specifici settori di affari, oltre ad esercitare le funzioni tipiche di un pubblico ministero.
Sostituto Procuratore.
Sono definiti tali tutti gli altri magistrati addetti all'ufficio.