Il Procuratore della Repubblica.
Le attribuzioni del Procuratore della Repubblica sono previste dagli art. 1 e ss del D.Lgs. 20-2-2006 n. 106 (Disposizioni in materia di riorganizzazione dell'ufficio del pubblico ministero).
Il procuratore della Repubblica, quale preposto all'ufficio del pubblico ministero, è titolare esclusivo dell'azione penale e la esercita nei modi e nei termini fissati dalla legge. Assicura il corretto, puntuale ed uniforme esercizio dell'azione penale ed il rispetto delle norme sul giusto processo da parte del suo ufficio.
Il procuratore della Repubblica determina i criteri di organizzazione dell'ufficio ed i criteri di assegnazione dei procedimenti ai procuratori aggiunti e ai magistrati del suo ufficio, individuando eventualmente settori di affari da assegnare ad un gruppo di magistrati.
Quale titolare esclusivo dell'azione penale, la esercita personalmente o mediante assegnazione a uno o più magistrati dell'ufficio.
Il Procuratore della Repubblica appone il visto di assenso sui provvedimenti di fermo e sulle richieste di misure cautelari personali. Appone altresì il visto sulle richieste di misure cautelari reali secondo le direttive previamente disposte.
Il procuratore della Repubblica può determinare i criteri generali ai quali i magistrati addetti all'ufficio devono attenersi nell'impiego della polizia giudiziaria, nell'uso delle risorse tecnologiche assegnate e nella utilizzazione delle risorse finanziarie delle quali l'ufficio può disporre.
Infine, il procuratore della Repubblica mantiene personalmente, ovvero tramite un magistrato dell'ufficio appositamente delegato, i rapporti con gli organi di informazione.
Il Procuratore Aggiunto.
Il Procuratore Aggiunto coadiuva il Procuratore della Repubblica nella direzione e lo sostituisce in caso di assenza. Coordina i gruppi di lavoro specializzati ed i settori dell’ufficio in base alle deleghe ricevute dal Procuratore della Repubblica.
I Sostituti Procuratori
I Sostituti Procuratori sono assegnatari dei procedimenti penali incardinati nell’ufficio, secondo i criteri organizzativi prefissati. Compiono personalmente le indagini necessarie, possono avvalersi della Polizia Giudiziaria delegando il compimento di specifiche attività di indagine. Rappresentano l’ufficio del Pubblico Ministero nelle udienze davanti al Tribunale.
I Vice Procuratori Onorari.
I Vice Procuratori Onorari sono magistrati onorari che, su delega del Procuratore della Repubblica, rappresentano l’ufficio del Pubblico Ministero nelle udienze dibattimentali davanti al Giudice di Pace ed al Tribunale in composizione monocratica. Gli stessi possono altresì essere delegati al compimento di attività di collaborazione con i Magistrati della Procura nell’esame e definizione di procedimenti penali.
I Gruppi specializzati
L’attività della Procura è organizzata in quattro Gruppi Specializzati per tipologia di reato trattati, al fine di assicurare uniformità d'azione e coordinamento.
Per tutti i reati non trattati dai gruppi specializzati è prevista l’assegnazione automatica in base a turni prestabiliti.