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Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena

Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena

Domande Frequenti

Le domande frequenti sono una raccolta delle domande più comuni su un determinato argomento e delle relative risposte, e servono ad aiutare in modo veloce gli utenti in difficoltà o coloro che hanno fretta di ottenere una risposta ad un loro quesito.

Domande più frequenti

Ogni persona può assistere a episodi e/o avere determinate conoscenze che possono essere utili, se non indispensabili, per accertare se un determinato fatto sia effettivamente accaduto, con che modalità si sia svolto e chi ne sia rimasto coinvolto. La testimonianza secondo la legge italiana costituisce un dovere, a cui la persona non può sottrarsi. Una volta citato, il testimone ha l’obbligo di presentarsi, di attenersi alle prescrizioni date dal giudice in relazione alle esigenze processuali e di rispondere secondo verità alle domande che gli vengono poste. Se, nel giorno fissato per l’udienza, sopravvenisse un impedimento di natura tale da renderne impossibile la presenza, il testimone dovrà comunicarlo tempestivamente, segnalando le ragioni dell’impedimento all'autorità giudiziaria che ha inviato la citazione. In tal caso, se il giudice riterrà fondato l’impedimento, verrà disposta una nuova citazione per una successiva udienza. Si ricorda che l’art. 366 c.p. punisce il testimone che ottiene con mezzi fraudolenti l’esenzione dall’obbligo di comparire o di prestare il suo ufficio. Vai alla Pagina Servizi per il Cittadino
Il proprietario di un bene sequestrato nell’ambito di un procedimento penale ne può chiedere il dissequestro al magistrato titolare del procedimento stesso. Vai alla Pagina Servizi per il Cittadino
In genere, con il termine legalizzazione si fa riferimento al procedimento tramite il quale si autentica la firma apposta da un pubblico ufficiale su un documento o un atto, dando valore legale al documento in questione. Per postilla o apostille si intende l’annotazione che si pone su di un documento originale da legalizzare in vece dell’ordinario procedimento di legalizzazione quando i documenti formati nello Stato devono essere prodotti sul territorio di uno degli Stati che hanno sottoscritto la Convenzione adottata all'Aja il 5 ottobre 1961 (abolizione della legalizzazione di atti pubblici stranieri) o ad essa hanno aderito in seguito. Vai alla pagina Servizi per il Cittadino
La nomina è l’atto mediante il quale l’interessato, o altri per lui, investe il difensore del mandato di rappresentarlo ed assisterlo nella tutela dei propri interessi oggetto delle indagini e del processo.
l nullaosta al seppellimento o alla cremazione è l’autorizzazione del Pubblico Ministero al seppellimento o alla cremazione di una salma posta “a disposizione dell’autorità giudiziaria”. Questo accade in tutti i casi in cui la morte non sia dovuta a cause naturali e ne sia stato dato avviso all’ Autorità Giudiziaria da un organo di polizia giudiziaria o da un sanitario intervenuto per stilare il certificato di morte. In tali casi se il P.M. ha motivo di ritenere che la causa della morte debba essere accertata, la salma viene messa a disposizione per le necessarie indagini fino all’espletamento delle stesse. Il nulla osta dell’autorità giudiziaria è in tali casi condizione necessaria ed indispensabile per il rilascio da parte dell’ufficiale di stato civile del permesso di seppellimento.
Le spese di giustizia, definite nel Testo unico adottato con D.P.R. 30 maggio 2002 n.115, riguardano le intercettazioni ambientali e telefoniche, le consulenze, le perizie, le custodie dei beni sequestrati, i compensi agli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato, le testimonianze, le indennità ai giudici popolari che siedono in Corte d’assise. Vai alla pagina Servizi per il Professionista
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