La Polizia di Stato (fino al 1981 Corpo delle guardie di pubblica sicurezza) è un corpo di polizia ad ordinamento civile, che fa parte delle forze di polizia italiane direttamente dipendente dal Dipartimento della pubblica sicurezza, del Ministero dell'interno.
Il Ministro dell'Interno è l'autorità nazionale di pubblica sicurezza e vigila sul mantenimento dell'ordine pubblico. Si avvale del Dipartimento della pubblica sicurezza al cui vertice vi è il capo della polizia e direttore generale della pubblica sicurezza.
A capo della Polizia di Stato è posto un prefetto, con la qualifica di capo della polizia – direttore generale della pubblica sicurezza. Egli è anche Presidente onorario dell'Associazione nazionale Polizia di Stato.
Lo affiancano altri tre prefetti con qualifica di vice capo della polizia:
- vice direttore generale per l'espletamento delle funzioni vicarie; proveniente per legge dall'aliquota dei prefetti nominati dai ruoli della Polizia di Stato
- vice direttore generale per l'attività di coordinamento e di pianificazione;
- vice direttore generale – direttore centrale della direzione centrale della polizia criminale.
Come previsto dalle regole dell'ordinamento ministeriale, il Dipartimento della pubblica sicurezza è organizzato in direzioni centrali e in uffici di pari livello, anche a carattere interforze. Dal Dipartimento dipendevano anche le Direzioni interregionali della Polizia di Stato – in tutto sette – soppresse ai sensi del, comma 430, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, a decorrere dal 1º dicembre 2007 e le relative funzioni sono ripartite tra le strutture centrali e periferiche della stessa amministrazione, con esse è stata soppressa la qualifica di dirigente generale delle pubblica sicurezza di livello B (equivalente al generale di corpo d'armata). Nelle stesse sedi sono stati istituiti i Servizi tecnico logistici e patrimoniali della Polizia di Stato, diretti da dirigenti superiori (qualifica equivalente al generale di brigata).
(fonte:https://it.wikipedia.org/wiki/Polizia_di_Stato)